Cast: Catholicism and Audiovisual Studies

Il CAST al convegno internazionale “40+40. Ottanta anni di immagini sulla Shoah (1945-1985-2025)”

Il 17 e 18 novembre 2025 l’Università degli Studi Roma Tre e la Fondazione Museo della Shoah hanno promosso il convegno internazionale “40+40. Ottanta anni di immagini sulla Shoah (1945-1985-2025)”, un’importante occasione di confronto tra studiosi provenienti da università e centri di ricerca italiani e internazionali sul tema della rappresentazione della Shoah nel cinema, nella cultura visuale e nelle pratiche della memoria.

Giunto in un momento di particolare rilevanza per gli studi sulla memoria del Novecento, il convegno ha riunito alcuni tra i più autorevoli studiosi del settore, tra cui Sylvie Lindeperg, Laura Fontana ed Elena Pirazzoli, promuovendo una riflessione interdisciplinare sul ruolo delle immagini nella costruzione della memoria pubblica dello sterminio degli ebrei d’Europa e sulle trasformazioni delle sue forme di rappresentazione nel corso degli ultimi ottant’anni.

All’interno della sessione “Immagini nella Storia. Storia mediale, storia culturale, storiografia”, il CAST – Catholicism and Audiovisual Studies è stato rappresentato dal suo direttore Gianluca della Maggiore, che ha presentato insieme a Tomaso Subini (Università degli Studi di Milano) una relazione dal titolo “I silenzi di Pio XII e le immagini sui campi di Guerra alla guerra.

La partecipazione dei due studiosi si inserisce nel quadro delle attività del progetto PRIN 2022 Il cinema italiano nelle nuove fonti degli Archivi Vaticani sul pontificato di Pio XII (1939-1958): strategie di comunicazione tra silenzi e retoriche pubbliche dalla guerra mondiale alla guerra fredda, coordinato da Tomaso Subini e sviluppato attraverso la collaborazione tra diverse università e istituzioni accademiche italiane.

L’intervento ha presentato alcuni risultati delle ricerche attualmente in corso sulle nuove fonti degli Archivi Vaticani, concentrandosi sul rapporto tra la comunicazione della Santa Sede nel secondo dopoguerra, la memoria della Shoah e le strategie di rappresentazione cinematografica della guerra. La relazione ha inoltre evidenziato il contributo che le fonti audiovisive possono offrire alla rilettura di alcuni dei temi più discussi della storiografia sul pontificato di Pio XII.

La presenza di Gianluca della Maggiore e Tomaso Subini all’interno di un programma che ha riunito studiosi provenienti da numerose università europee e nordamericane conferma la crescente rilevanza internazionale delle ricerche sviluppate nell’ambito del PRIN e testimonia l’interesse sempre maggiore verso l’utilizzo delle fonti audiovisive per l’analisi della storia religiosa, culturale e politica del Novecento.

Per il CAST la partecipazione al convegno ha rappresentato un’importante occasione di confronto con studiosi attivi negli ambiti della storia culturale, della visual culture, dei memory studies e della storia del cinema, favorendo il dialogo tra differenti prospettive metodologiche e consolidando una rete di relazioni scientifiche che guarda alle immagini come fonti centrali per la comprensione della contemporaneità.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del CAST – Catholicism and Audiovisual Studies nella promozione di ricerche interdisciplinari sul rapporto tra cattolicesimo, media e cultura audiovisiva e conferma il ruolo del centro come uno dei principali punti di riferimento per lo studio delle fonti visuali e cinematografiche legate alla storia della Chiesa nel XX secolo.

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